Belli di…Natura – I sette “sentieri di FlorArt”

domenica, febbraio 28, 2016 @ 09:02 AM

Belli di…Natura è il filo conduttore di FlorArt 2016, un evento ormai maturo e apprezzato dai cultori e dal grande pubblico. Il Bello prodotto dalle mani e dall’ingegno dell’uomo e quello che ci regala la natura. Ecco il programma completo (salvo modifiche dell’ultim’ora) dell’evento.

PROGRAMMA

1 – IN MOSTRA - Il bello del bello
VivaioAlPraSaranno le rose le regine di FlorArt. Nuovi innesti e rose antiche insieme ad altre pregiate varietà in una gamma molto ampia. Oltre alle rose, piante insolite e poi succulente, tillandsie e ancora erbe aromatiche e officinali insolite, lavanda e i prodotti da essa derivati, piante e arbusti da esterno, agrumi e piante grasse e molto altro ancora come le proposte artigianali fatte a mano.

 

 

 

2 – GLI INCONTRI - I protagonisti
tiziano-fratus_WebNoti conoscitori del paesaggio e del giardino a mostrare la propria visione del bello. Tra questi: Tiziano Fratus poeta, scrittore, membro della Commissione verde urbano del Ministero dell’ambiente. Patrizio Giulini, già docente di botanica all’Università di Padova; Beatrice Testini e Francesco Fontebasso autori del libro, Le quattro libertà di un giardino, e Daniele Mongera, direttore editoriale di Maestri di Giardino e giornalista; Roberto Rizzieri Masin, naturalista dell’Associazione Il Basilisco; Maria Clara Zuin con il suo Piante spontanee alimentari.

 

Sabato 14 maggio 2016 (pomeriggio)

Ore 16.00   Maria Clara Zuin autrice del libro Piante spontanee alimentari ne parla con Roberto Rizzieri Masin, botanico dell’Associazione il Basilisco.
Ore 17.30   Beatrice Testini e Francesco Fontebasso autori del libro Le quattro libertà di un giardino ne parlano con il giornalista e direttore editoriale di Maestri di Giardino Daniele Mongera

Domenica 15 maggio 2016 (pomeriggio)

Ore 16.30   Tiziano Fratus poeta, scrittore autore di Ogni albero è un poeta ne parla con Patrizio Giulini botanico e Elena Macellari agronoma
Ore 17.30   Proiezione dell’Intervista su un Albero con Patrizio Giulini e Elena Macellari dal Bagolaro del giardino storico Romiati di Padova. Regia di Maila Miotto, operatori Andrea Padovan e Marco Turco a cura di Simone Petrin, agronomo, Pronto Soccorso Alberi, che introdurrà il progetto.

 

3 – TOUR - di giardino in giardino
OrtoBotanico_WebTour di giardino in giardino nella Padova storica, accompagnati da agronomi e botanici. La tappe: Orto botanico, Parco Treves, giardino Giacomini Romiati, Giardino Sgaravatti, Giardini dell’Arena.

Programma visite

Sabato 14 maggio 2016 (mattina)

Ore 10,00 Visita al Giardino Treves, via B. d’Alviano – Padova. Accompagna Elena Macellari, agronoma (durata della visita circa 1 ora)
Ore 10,00 Visita all’Orto Botanico, via Orto botanico, 15 – Padova. Accompagna Beatrice Testini, architetto (durata della visita circa 2 ore)
Ore 10,00 Visita al Giardino Romiati, via del Santo, 51 – Padova. Accompagna Patrizio Giulini, botanico (durata della visita circa 1 ora)
Ore 11,30 Visita ai Giardini dell’Arena, via Garibaldi, Padova. Accompagna Patrizio Giulini, botanico (durata della visita circa 1 ora)

Domenica 15 maggio 2016 (Mattino)
Ore 10,00 Visita all’Orto Botanico, via Orto botanico, 15 – Padova. Accompagna Elena Macellari, (durata della visita circa 2 ore)
Ore 11,00 Visita ai Giardini dell’Arena, via Garibaldi, Padova. Accompagna Patrizio Giulini, botanico (durata della visita circa 1 ora)

Le visite partono dall’ingresso del giardino e l’acquisto biglietto si fa direttamente presso il luogo della visita dall’accompagnatore.

Costi e prenotazioni visite guidate:

Per info:
Studio Lavia 348 2628177 – info@studiolavia.it
Elena Macellari 3406885049 macellari.elena@gmail.com

Prenotazioni: Studio Lavia, Elena Macellari e presso le casse di FlorArt: Giardino Treves€ 8 (4 ingresso giardino + 4 ingresso FlorArt e guida); Orto Botanico € 12 (8 ingresso giardino + 4 ingresso FlorArt e guida); Giardino Romiati€ 8 (4 ingresso giardino + 4 ingresso FlorArt e guida); Giardini dell’Arena€ 8 (4 ingresso giardino + 4 ingresso FlorArt e guida).

 

4 – NAVIGANDO PADOVA
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Con le Associazioni Amissi del Piovego e Scuola Padovana Voga alla Veneta Vittorio Zonca la possibilità di effettuare percorsi sul Piovego con tre diverse imbarcazioni: la caorlina, storica imbarcazione per 6-7 persone comodamente sedute; la celeberrima gondola veneziana; il puparin, altra tradizionale imbarcazione veneziana per 3-4 persone.

 

 

 

5 – NATURA E (E’) ARTE – CONCORSO FOTOGRAFICO
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Il bello della natura e il prodotto delle mani degli artigiani e florovivaisti a ispirare una giornata en plein air con il desiderio di fermare l’istante speciale.

FlorArt propone un concorso fotografico, aperto a tutti, per il miglior scatto

 

 

 

 

6 – PIC NIC SUL PARCO
Nei Giardini dell’Arena, “belli come non li avete visti mai”, una giornata all’aperto con pic-nic grazie alle sfiziose proposte de “La Mandolina”.

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7 – CONCORSI
“Rosa, rosae, Rosi…” Per tutti, non per competere ma per far lavorare i neuroni…e chissà, vincere.
All’ingresso i visitatori riceveranno una scheda su cui votare il più bel espositore. Potranno anche scrivere uno slogan per FlorArt 2017.
Sarà premiato l’espositore più votato e lo slogan più bello (deciso da una commissione).
[foto: Il giudizio di Paride di Lucas Cranach il Vecchio (1485-1488)]

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Belli di…Natura

giovedì, febbraio 25, 2016 @ 06:02 PM

Belli di Natura – Programma Provvisorio FlorArt 2016

FlorArt, la Mostra mercato del florovivaismo e dell’artigianato di qualità, nell’edizione 2016 sarà incentrata sul tema della bellezza riferita soprattutto a quella molto spesso meno vistosa e appariscente ma più ricca di significati. La bellezza naturale non artefatta è quella che richiede un occhio attento al particolare, al mutare delle stagioni, alle cose che ci sono più vicine che sembrano ormai invisibili. Una grande scrittrice anglo-fiorentina, Vernon Lee, italiana di adozione, affermava che le fontane del Bernini sono così magnifiche e belle all’occhio del visitatore ma agli abitanti della città eterna sono ormai invisibili.
Anche per la natura che ci circonda a volte accade così, che ci accorgiamo di un grande e maestoso albero che per anni ha connotato la nostra strada consueta di casa quando un giorno ne vediamo solo una radice perché è arrivata una tormenta che lo ha abbattuto. Quest’anno quindi in occasione della Mostra abbiamo voluto soffermarci sulla bellezza di tanti angoli di Padova, ricchi si storia e di natura che tornano a vivere dopo secoli di storia grazie alla cura alla passione e alla dedizione dell’uomo che in veste di conservatore, proprietario o amante di flora fa si che siano ancora godibili e apprezzabili in tutto il loro valore estetico ma soprattutto ecologico.
Il programma culturale della manifestazione quindi propone tre appuntamenti in particolare:
TOUR di giardino in giardino nella Padova storica

I Tour nei più ricchi luoghi di natura e biodiversità, parchi pubblici e privati non aperti al pubblico, con la guida di esperti del settore, che per l’occasione introdurranno i visitatori alla storia, alla natura del luogo con il racconto di aneddoti e di episodi importanti per la storia di Padova e del mondo. Dall’Orto Botanico più antico del mondo al nuovo giardino della Biodiversità miracolo di tecnologia, così definito dal grande architetto Renzo Piano, al Parco Treves nel cuore della città, esempio di romanticismo paesaggistico oggetto di studi internazionali e di recente recupero e restauro. Poi visiteremo il giardino Giacomini Romiati in Via del Santo,

 

gioiello nascosto della città antica di chiaro richiamo neoclassico e di impronta massonica jappelliana, e a città giardino un altro prezioso lacerto di verde ancora intatto nonostante i passaggi di proprietà, Giardino Sgaravatti, che include le antiche mura medioevali. Infine il grande parco cittadino

 

Giardini dell’Arena che, con i suoi alberi monumentali e le sue vasche a raccoglie, caratterizza un epoca storica della città, quella ottocentesca ma che oggi rappresenta un polmone importante per il centro urbano. Guidati dal celeberrimo Patrizio Giulini già docente di botanica all’Università di Padova, l’agronoma e scrittrice in tema di storia della botanica Elena Macellari, l’architetto Beatrice Testini cultrice dei giardini e studiosa della tradizione del giardino orientale, i visitatori potranno visitare cinque giardini in un corridoio verde che unisce diversi punti della città di Padova.

CONVERSAZIONI ED INCONTRI

Diversi gli ospiti della Mostra che arricchiranno il programma con loro conversazioni e interviste sui temi della bellezza di natura quella dell’albero delle specie urbane dimenticate e del giardino occidentale e orientale oggi sempre più contaminato negli stili e nei modelli creati e restaurati dai paesaggisti.
Gli ospiti sono noti conoscitori del paesaggio e del giardino italiano e veneto. Interverranno su aspetti che sono di importante ed emergente interesse oggi.

Tiziano Fratus poeta, scrittore, membro della Commissione promozione verde urbano del Ministero dell’ambiente. Presenterà in una conversazione il suo ultimo testo, pubblicato con Mondadori, la storia di un uomo che cammina nel bosco.

Patrizio Giulini, già docente di fitogeografia ed ecologia vegetale, poi, di botanica sistematica all’Università di Padova, Componente del Comitato Nazionale per i Giardini Storici del Ministero BB.CC.AA, sarà la guida esperta ai più notevoli giardini padovani entrando in luoghi solitamente inaccessibili al pubblico. Illustrerà la grande risorsa arborea della città di Padova e come fare per mantenerla in vita perché fondamentale per la sopravvivenza degli abitanti e la sostenibilità urbana.

Beatrice Testini e Francesco Fontebasso autori del nuovo libro, Le quattro libertà di un giardino, per casa editrice Maestri di giardino Editori, insieme a Daniele Mongera, direttore editoriale e giornalista, dischiuderanno i segreti del gioco del Go, attraverso un percorso di riflessione accurata sul giardino e le sue quattro libertà nella tradizione orientale.

Roberto Rizzieri Masin, naturalista esperto fondatore dell’Associazione naturalistica Il Basilisco presenterà i suoi ultimi studi sulla Flora Veneta, frutto di esplorazioni botaniche ed erborizzazioni nel territorio. Per scoprire specie nuove, specie a rischio di estinzione. E presenterà dell’autrice Maria Clara Zuin il libro appena dato alle stampe con Edizioni Edagricole: Piante spontanee alimentari. Un libro per i cultori della botanica e per gli appassionati della cucina naturale e delle tradizioni contadine, in cui si esaminano, in schede molto dettagliate, una cinquantina di specie spontanee, per la maggior parte presenti su tutto il territorio italiano, descrivendone le principali caratteristiche botaniche ed ecologiche, il loro uso in cucina e alcuni aspetti legati ai costumi e alle tradizioni del Basso Veneto, da cui è partito lo studio.