Belli di Natura – Concorso fotografico

martedì, maggio 3, 2016 @ 09:05 AM

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BELLO DI NATURA – CONCORSO FOTOGRAFICO

Il bello della natura e il prodotto delle mani degli artigiani e florovivaisti a ispirare una giornata en plein air con il desiderio di fermare l’istante speciale.

Il concorso fotografico è aperto a tutti.

REGOLAMENTO DEL CONCORSO FOTOGRAFICO FLORART 2016

1) Tema del concorso
In occasione della manifestazione “Florart 2016” in programma a Padova ai Giardini dell’Arena sabato 14 e domenica 15 maggio 2016 gli organizzatori lanciano un concorso fotografico dal titolo “Belli di Natura” che ha come tema i fiori e le piante in mostra, i giardini della Padova storica oggetto del Tour, i manufatti degli artigiani e dei florovivaisti presenti, oltre agli eventi collaterali, Pic Nic sul Parco e Navigando Padova. Potranno essere presentate al Concorso tutte le fotografie realizzate con qualsiasi strumento (compresi quindi cellulari, tablet oltre a macchine fotografiche digitali e analogiche) in bianco e nero o a colori o loro elaborazioni, che abbiano che siano state realizzate in occasione degli eventi di FlorArt 2016. Non sono ammesse immagini realizzate in altri contesti o delle passate edizioni della stessa manifestazione

2) Partecipazione
La partecipazione è aperta a tutti, fotografi amatoriali e professionisti ed è gratuita.

3) Modalità di partecipazione 
Ogni partecipante può inviare fino a tre immagini digitali in formato jpg con il lato lungo di almeno 2000 pixel all’indirizzo mail info@studiolavia.it unitamente alla fotografia del biglietto d’ingresso alla manifestazione e al modulo di partecipazione completato nelle sue parti. Le foto potranno essere inviate fino a una settimana dopo la conclusione della manifestazione e quindi entro le ore 24 del 22 maggio 2016

Il modulo di partecipazione contiene anche la dichiarazione di consenso al trattamento dei propri dati personali. Se nelle fotografie sono presenti delle persone riconoscibili, l’autore dovrà inviare anche la liberatoria firmata con cui le persone ritratte autorizzano la pubblicazione e diffusione della foto.

4) Utilizzo del materiale fotografico inviato 
Ogni autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile delle opere presentate. Ogni autore conserva la proprietà delle foto inviate al Concorso e autorizza la pubblicazione gratuita delle foto ammesse al Concorso nella apposita galleria fotografica realizzata su Facebook e/sul sito www.flor-art.eu, con citazione del proprio nome. Inoltre, le fotografie inviate, potranno circolare sui principali social network anche tramite i link pubblicati in home page.
Gli autori delle fotografie vincitrici autorizzano l’eventuale utilizzo delle proprie immagini a titolo gratuito, con la citazione del nome dello stesso autore, da parte degli organizzatori del Concorso, sui materiali promozionali del Concorso stesso e su quelli della manifestazione FlorArt sia cartacei che digitali.
In ogni caso nessuna della foto partecipanti al Concorso potrà essere ceduta a terzi da parte degli organizzatori del Concorso stesso, senza autorizzazione scritta dell’autore.

5) Diritti e responsabilità dei partecipanti
Ogni partecipante è responsabile civilmente e penalmente delle proprie opere, sollevando gli organizzatori del progetto anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Ogni partecipante dichiara di possedere tutti i diritti sugli originali, sulle acquisizioni digitali e sulle elaborazioni delle fotografie inviate.

6) Giuria
La giuria è composta da Francesco Nosella per la società organizzatrice di FlorArt 2016, e dai fotografi professionisti Caterina Santinello, Franco Storti, Franco Tanel e Etta Andrella.

7) Premi
Saranno pubblicati a breve

8) Premiazione
La premiazione avrà luogo il giorno venerdì 27 maggio alle ore 18,00 presso l’Osteria all’Anfora – Padova

9) Informativa sul trattamento dei dati personali
Si informa che in conformità a quanto deliberato dall’art. 10 della legge 675/96, Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali e successiva modifica con D.Lgs. 30 giugno 2003 n.196, i dati personali forniti dai concorrenti con la compilazione della scheda di iscrizione, raccolti e trattati con strumenti informatici, saranno utilizzati per individuare i vincitori e per identificare gli autori delle fotografie, e per le comunicazioni relative al Concorso stesso. Il partecipante ha il diritto di accedere ai dati che lo riguardano e di esercitare i diritti di integrazione, rettifica, cancellazione ecc. garantiti dall’art. 13 della sopra citata legge, al titolare del trattamento. Il conferimento dei dati ed il consenso al relativo trattamento sono condizioni necessarie per la partecipazione al Concorso.

10) Modifiche al regolamento
Gli organizzatori si riservano di apportare modifiche al presente regolamento se volte ad una migliore realizzazione del Concorso. Tali modifiche saranno tempestivamente segnalate sul sito e sulla pagina Facebook dedicata al Concorso

11) Accettazione del regolamento e delle sue condizioni
La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente regolamento.

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Gli eventi FlorArt 2016

giovedì, febbraio 25, 2016 @ 08:02 AM

Programma (provvisorio) di FlorArt 2016
FlorArt, la Mostra mercato del florovivaismo e dell’artigianato di qualità, nell’edizione 2016 sarà incentrata sul tema della bellezza riferita soprattutto a quella molto spesso meno vistosa e appariscente ma più ricca di significati. La bellezza naturale non artefatta è quella che richiede un occhio attento al particolare, al mutare delle stagioni, alle cose che ci sono più vicine che sembrano ormai invisibili. Una grande scrittrice anglo-fiorentina, Vernon Lee, italiana di adozione, affermava che le fontane del Bernini sono così magnifiche e belle all’occhio del visitatore ma agli abitanti della città eterna sono ormai invisibili.
Anche per la natura che ci circonda a volte accade così, che ci accorgiamo di un grande e maestoso albero che per anni ha connotato la nostra strada consueta di casa quando un giorno ne vediamo solo una radice perché è arrivata una tormenta che lo ha abbattuto. Quest’anno quindi in occasione della Mostra abbiamo voluto soffermarci sulla bellezza di tanti angoli di Padova, ricchi si storia e di natura che tornano a vivere dopo secoli di storia grazie alla cura alla passione e alla dedizione dell’uomo che in veste di conservatore, proprietario o amante di flora fa si che siano ancora godibili e apprezzabili in tutto il loro valore estetico ma soprattutto ecologico.
Il programma culturale della manifestazione quindi propone tre appuntamenti in particolare:
TOUR di giardino in giardino nella Padova storica
I Tour nei più ricchi luoghi di natura e biodiversità, parchi pubblici e privati non aperti al pubblico, con la guida di esperti del settore, che per l’occasione introdurranno i visitatori alla storia, alla natura del luogo con il racconto di aneddoti e di episodi importanti per la storia di Padova e del mondo. Dall’Orto Botanico più antico del mondo al nuovo giardino della Biodiversità miracolo di tecnologia, così definito dal grande architetto Renzo Piano, al Parco Treves nel cuore della città, esempio di romanticismo paesaggistico oggetto di studi internazionali e di recente recupero e restauro. Poi visiteremo il giardino Giacomini Romiati in Via del Santo, gioiello nascosto della città antica di chiaro richiamo neoclassico e di impronta massonica jappelliana, e a città giardino un altro prezioso lacerto di verde ancora intatto nonostante i passaggi di proprietà, Giardino Sgaravatti, che include le antiche mura medioevali. Infine il grande parco cittadino Giardini dell’Arena che, con i suoi alberi monumentali e le sue vasche a raccoglie, caratterizza un epoca storica della città, quella ottocentesca ma che oggi rappresenta un polmone importante per il centro urbano. Guidati dal celeberrimo Patrizio Giulini già docente di botanica all’Università di Padova, l’agronoma e scrittrice in tema di storia della botanica Elena Macellari, l’architetto Beatrice Testini cultrice dei giardini e studiosa della tradizione del giardino orientale, i visitatori potranno visitare cinque giardini in un corridoio verde che unisce diversi punti della città di Padova.
CONVERSAZIONI ED INCONTRI
Diversi gli ospiti della Mostra che arricchiranno il programma con loro conversazioni e interviste sui temi della bellezza di natura quella dell’albero delle specie urbane dimenticate e del giardino occidentale e orientale oggi sempre più contaminato negli stili e nei modelli creati e restaurati dai paesaggisti.
Gli ospiti sono noti conoscitori del paesaggio e del giardino italiano e veneto. Interverranno su aspetti che sono di importante ed emergente interesse oggi.
Tiziano Fratus poeta, scrittore, membro della Commissione promozione verde urbano del Ministero dell’ambiente. Presenterà in una conversazione il suo ultimo testo, pubblicato con Mondadori, la storia di un uomo che cammina nel bosco.
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Patrizio Giulini, già docente di fitogeografia ed ecologia vegetale, poi, di botanica sistematica all’Università di Padova, Componente del Comitato Nazionale per i Giardini Storici del Ministero BB.CC.AA, sarà la guida esperta ai più notevoli giardini padovani entrando in luoghi solitamente inaccessibili al pubblico. Illustrerà la grande risorsa arborea della città di Padova e come fare per mantenerla in vita perché fondamentale per la sopravvivenza degli abitanti e la sostenibilità urbana.

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Beatrice Testini e Francesco Fontebasso autori del nuovo libro, Le quattro libertà di un giardino, per casa editrice Maestri di giardino Editori, insieme a Daniele Mongera, direttore editoriale e giornalista, dischiuderanno i segreti del gioco del Go, attraverso un percorso di riflessione accurata sul giardino e le sue quattro libertà nella tradizione orientale.

Roberto Rizzieri Masin, naturalista esperto fondatore dell’Associazione naturalistica Il Basilisco presenterà i suoi ultimi studi sulla Flora Veneta, frutto di esplorazioni botaniche ed erborizzazioni nel territorio. Per scoprire specie nuove, specie a rischio di estinzione.
E presenterà dell’autrice Maria Clara Zuin il libro appena dato alle stampe con Edizioni Edagricole: Piante spontanee alimentari. Fitoalimurgia del Basso Veneto tra storia, cucina e tradizioni. Un libro per i cultori della botanica e per gli appassionati della cucina naturale e delle tradizioni contadine, in cui si esaminano, in schede molto dettagliate, una cinquantina di specie spontanee, per la maggior parte presenti su tutto il territorio italiano, descrivendone le principali caratteristiche botaniche ed ecologiche, il loro uso in cucina e alcuni aspetti legati ai costumi e alle tradizioni del Basso Veneto, da cui è partito lo studio.

Alessandro Bedin agronomo e tecnico del verde parlerà di Orti 10 e lode – pratica e grammatica di un orto sociale. Il suo progetto sul verde a Montecchio Maggiore (Vi) premiato a Expo 2015 “La città per il verde. Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli”. Ci introdurrà alla scoperta del come ha condotto un progetto ambizioso, dall’idea alla sua realizzazione, coinvolgendo cittadini desiderosi di tornare ad un contatto autentico con la natura attraverso l’orticoltura.

I protagonisti di FlorArt 2016

mercoledì, febbraio 24, 2016 @ 06:02 PM

TizianoFratusRitratto_webTiziano FratusTiziano Fratus (Bergamo, 1975) abita un continente compreso fra la carta e la corteccia. Viaggiando in Europa, Asia e Nord America ha coniato i concetti di ‘Homo Radix’ e ‘alberografia’ che hanno rivoluzionato la sua prassi quotidiana, introducendolo alla meditazione negli ambienti naturali, quindi innervardo una serie di libri, mostre fotografiche, itinerari disegnati in varie città e regioni, oltre alla rubrica “Il cercatore d’alberi” che cura da anni sulle colonne del quotidiano “La Stampa”. Fra i suoi precedenti libri si ricordano il romanzo Ogni albero è un poeta (Mondadori), Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli), Il sussurro degli alberi (Ediciclo); la Trilogia delle TizianoFratusLibri_webBocche Monumentali cucita per gli Editori Laterza, di cui sono già in libreria L’Italia è un bosco ed Il libro delle foreste scolpite, mentre uscirà la prossima estate L’Italia è un giardino. Ha lavorato al progetto Giona delle sequoie che ha prodotto viaggi, reportage, documentazione fotografica e un romanzo di prossima uscita. Ampia è la produzione in versi, con traduzioni su riviste internazionali e antologie in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco e cecoslovacco. La sua ultima opera si intitola Arborgrammaticus, è composta da Un quaderno di radici (Feltrinelli) e Musica per le foreste (Mondadori). Ha condotto passeggiate alla scoperta dei grandi alberi per diversi festival fra i quali Mantova Letteratura, Torino Spiritualità, Festival della Viandanza, Oltre le Vette, Trento Film Festival, nonché per Castelli Aperti e il FAI.
Sito: www.homoradix.com
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Patrizio Giulini
PatrizioGiulini_WebPatrizio Giulini già docente di fitogeografia ed ecologia vegetale, poi, di botanica sistematica all’Università di Padova, Componente del Comitato Nazionale per i Giardini Storici del Ministero BB.CC.AA, sarà la guida esperta ai più notevoli giardini padovani entrando in luoghi solitamente inaccessibili al pubblico. Illustrerà la grande risorsa arborea della città di Padova e come fare per mantenerla in vita perché fondamentale per la sopravvivenza degli abitanti e la sostenibilità urbana.

 

 
Beatrice Testini
Beatrice_Testini_WebBeatrice Testini architetto cultrice dei giardini e studiosa della tradizione del giardino orientale, i visitatori potranno visitare cinque giardini in un corridoio verde che unisce diversi punti della città di Padova.
Nata a Firenze dove si è laureata in Architettura. Lì ha iniziato la sua formazione nello studio Forte Europa 2000 dell’architetto Lorenzo Papi. Da più di dieci anni pratica alcune discipline tradizionali orientali, tra le quali l’aikido e lo shodo. Attualmente vive a Padova e si dedica allo studio e alla composizione dei giardini.
Roberto Rizzieri Masin
Roberto Rizzieri Masin, naturalista esperto fondatore dell’Associazione naturalistica Il Basilisco presenterà i suoi ultimi studi sulla Flora Veneta, frutto di esplorazioni botaniche ed erborizzazioni nel territorio. Per scoprire specie nuove, specie a rischio di estinzione.

Maria Clara Zuin
mariaclarazuin_webBiologa, ha lavorato presso l’Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale del CNR ad Agripolis – Legnaro (PD) occupandosi principalmente di ricerche sulle piante infestanti. Negli ultimi anni i suoi studi si sono focalizzati sulle piante spontanee alimentari (alimurgiche). Questi interessi hanno portato alla stesura di tesi di laurea, all’organizzazione di tre mostre-convegno all’Orto Botanico di Padova (2012-‘13-‘14), alla progettazione e realizzazione di Giardini Fitoalimurgici, alla pubblicazione di 2 monografie (Piante alimurgiche del Veneto, riconoscerle, coltivarle, gustarle, ed. Veneto Agricoltura, 2010; Piante spontanee alimentari – Fitoalimurgia del Basso Veneto tra storia, cucina e tradizioni, ed. Edagricole, 2015).
Le conoscenze, ottenute con videointerviste a testimoni anziani conoscitori e raccoglitori delle specie alimurgiche, sono state raccolte in una database che ha permesso la realizzazione di un documentario (Il Giardino fitoalimurgico,) selezionato al Festival Internazionale del Documentario Scientifico ROME DOSCIENT 2011.
Nel Marzo 2012 invitata da RAI 3 per parlare di piante spontanee alimentari a GEO & GEO.
Alessandro Bedin
Alessandro Bedin agronomo e tecnico del verde parlerà di Orti 10 e lode – pratica e grammatica di un orto sociale. Il suo progetto sul verde a Montecchio Maggiore (Vi) premiato a Expo 2015 “La città per il verde. Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli”. Ci introdurrà alla scoperta del come ha condotto un progetto ambizioso, dall’idea alla sua realizzazione, coinvolgendo cittadini desiderosi di tornare ad un contatto autentico con la natura attraverso l’orticoltura.

Daniele Mongera
Anche quest’anno l’Associazione Maestri di Giardino, nata per per contribuire alla crescita e alla diffusione dell’arte del giardino e del paesaggio, sarà protagonista, con la presenza del suo Presidente Daniele Mongera.
Gli associati di Maestri di Giardino sono fondamentalmente di tre tipi: i “maestri”, ovvero giardinieri sia che svolgano la loro attività privatamente, sia che curino un giardino pubblico o conducano un vivaio specializzato. Esperti, appassionati, giornalisti, promotori culturali, organizzatori di mostre-mercato, storici dell’arte, architetti, il cui articolato contributo alimenta le diverse iniziative sociali legate alla comunicazione, e i soci-utenti, coloro cioè che aderiscono inizialmente all’Associazione per poterne frequentare i laboratori, i seminari intensivi o i campus.

 

Elena Macellari
Elena è’ nata in Umbria e vive in Veneto. Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, un dottorato in Assetto del territorio agricolo lavora al Consiglio Nazionale delle Ricerche a Perugia e a Milano.
Ha pubblicato su riviste nazionali ed estere e prodotto monografie sull’analisi territoriale e paesaggistica, l’impatto ambientale e le agrotecnologie.
Esercita la libera professione occupandosi di composizione di giardini, di agricoltura e territorio. Si occupa di formazione e divulgazione in tema di giardini, orti didattici e storia della botanica.
Ha pubblicato Giardinieri ed esposizioni botaniche in Italia (1800-1915) nel 2005 e Eva Mameli Calvino nel 2010 per Ali&no, Perugia, Nabù e il giardino cosmico Edizionicorsare Perugia, 2012.
Il suo ultimo lavoro è “Botaniche italiane. Scienziate naturalistiche appassionate”, Ed. terni, 2015 che sarà presentato a FlorArt.

Scarica il primo promo della manifestazione

venerdì, dicembre 21, 2012 @ 12:12 PM

Scarica il primo promo della manifestazione:

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